Ephir rise divertito, tanto che gli occhialini da aviatore che per qualche strano motivo teneva da sempre sul capo, gli scivolarono sugli occhi.
"Scusa... scusa Koike!"
Si, era preso dalla visione del tizio che piantava grane sulla panchina, ben tranquillo e radicato al suo posto.
"Ma a me non cambiava nulla!
è che...."
E venne preso da un altra risata
"... te si eri veramente preso con delle belle grane!
Non pareva uno con cui andavi d'accordo...
Insomma, ero più dispiaciuto per te che per me"
Un sorriso enorme gli si dipinse in volto mentre sistemava gli occhialini, che neppure a farlo apposta, gli lasciarono un ciuffo ribelle incastrato dietro l'elastico che l'alzava come una piccola antenna.
"Ti dispiace se ti chiedo chi era?
E sopratutto, quale nuove meravigliose cure possedete al garden?
Anche io voglio cambiare da un giorno all altro!
Magari avrà smesso di essere depresso...
Mi ricordo solo che era una figura piuttosto bianca...
Avrà avuto i capelli chiari o una maglia bianca, bo, di certo non era poco inquietante come modo di fare..."